Autore: Giuseppe Simeone

Festa della Legalità a Curti con Don Luigi Merola e l’avvocato Simeone

Da CasertaNews – Si è svolta oggi pomeriggio alla Biblioteca Comunale, in occasione del 25° anniversario del sacrificio di don Peppino Diana, l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Antonio Raiano ha invitato la cittadinanza all’incontro in cui è stato presentato anche il libro “Il politomane la storia di Francesco” dell’onorevole Antonio del Monaco, componente della commissione ecomafie. L’incontro è iniziato con la proiezione di un filmato dedicato a don Peppino Diana a cui è seguito l’intervento del Sindaco Raiano. La parola è stata poi data a don Luigi Merola, Presidente della Fondazione ‘A voce’ d’e creature’ che ha sede nella storica villa di bambù confiscata alla criminalità organizzata. Il sacerdote napoletano è stato accompagnato dall’avvocato Giuseppe Simeone, responsabile della provincia di Caserta della Fondazione. A concludere l’onorevole Antonio del Monaco autore del libro. Il politomane vive un forte disagio che, spesso, può sfociare in una vera e propria patologia di tipo psichiatrico. Egli alterna una forma di bipolarità con forti segni maniacali nella gestione e utilizzazione del potere, e una fase depressiva legata alla fobia e alla disperazione nel timore della perdita del potere. Il suo legame con la politica è di natura tossica, con una grave forma di dipendenza. Nella sua tossicità, il politomane vive il suo ruolo in un autentico delirio di onnipotenza, curando eccessivamente la sua immagine, e ricercando visibilità attraverso la manipolazione e la millanteria. Egli ha difficoltà all’ascolto attivo, ascolta gli altri con grande superficialità; il suo unico pensiero è il mantenimento del potere, non mollare mai la “sedia”. Questo stesso pensiero lo porta ad una ruminazione mentale che, nel tempo, diventa ossessiva e compulsiva, spingendolo ad una totale disperazione che può renderlo anche aggressivo. Il primo intervento terapeutico, allora, è quello di allontanarlo dal suo oggetto del desiderio, dal mondo della politica, perché la sua personalità inquinata deve essere necessariamente curata lontano dal “palazzo”.

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Educazione alla Legalità, con gli alunni dell’Istituto comprensivo Mazzocchi per il primo incontro della seconda annualità del progetto

Otto incontri negli istituti cittadini per affrontare il tema delle dipendenze giovanili. E’ partita la seconda annualità del progetto “Educazione alla Legalità” fortemente voluto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Mirra nell’ambito del protocollo di intesa stipulato nel luglio 2017 che ha visto coinvolti, oltre il Comune di Santa Maria Capua Vetere quale ente promotore, altri sedici partner quali la Curia Arcivescovile di Capua, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, la Procura della Repubblica, la Sottosezione dell’Associazione Nazionale Magistrati, l’Ufficio di Sorveglianza di Santa Maria Capua Vetere, il Centro di Giustizia minorile, la Questura di Caserta con il commissariato della Polizia di Stato, il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e tutte le dirigenze degli istituti scolastici comprensivi e superiori della città.

Il nuovo ciclo, anche questo coordinato dal dottor Oscar Bobbio quale consulente alla Legalità, dalla consigliera Edda de Iasio, dal presidente della Commissione Trasparenza del Comune Mariella Uccella e dall’avvocato Giuseppe Simeone (Ufficio PSL Arcidiocesi di Capua), verrà focalizzato principalmente sulle dipendenze giovanili, tema particolarmente sentito tra le nuove generazioni. Ulteriore elemento di novità rispetto alla prima annualità consiste nella partecipazione, negli otto incontri previsti, del responsabile delle iniziative culturali Enzo Oliviero che fornirà significativi contributi storici relativi alla nostra Città da trasmettere agli alunni che verranno incontrati di volta in volta.

Il tema scelto e quindi le dipendenze giovanili, in aggiunta a quello del cyberbullismo e della violenza di genere sui quali si è basata la prima annualità del progetto, viaggerà parallelamente alle attività poste in essere dall’ambulatorio per la cura delle nuove dipendenze che si sta realizzando nel rione IACP in virtù di un protocollo tra l’amministrazione comunale e l’Asl.

L’ulteriore novità in vista della annualità appena partita consiste anche nell’allargamento del protocollo di intesa all’ASL Caserta e all’Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Caserta ma anche ad un diretto coinvolgimento delle figure genitoriali nei percorsi che si andranno ad intraprendere attraverso il coinvolgimento di circa 30 rappresentanti di genitori per ciascun plesso.

Al primo incontro con gli alunni dell’I.C. Mazzocchi, che si è svolto presso il Teatro Don Donato Giannotti all’interno dell’Istituto Coniugi Di Monaco, hanno partecipato in qualità di relatori il dirigente della Polizia stradale di Caserta dott. Giovanni Consoli, il Magistrato Marina Mannu, il dott. Giovanni Di Martino del Dipartimento Dipendenze dell’Asl, il dott. Angelo Parente in rappresentanza dell’Ordine dei Commercialisti di Caserta.

Il prossimo incontro è in programma per mercoledì 13 febbraio presso l’ISISS “Righi-Nervi”.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Santa Maria Capua Vetere.

L’azienda Macchiavelli visita la fondazione ‘A voce de creature’

Da CasertaNews – Giornata all’insegna del sorriso e della solidarietà oggi a Napoli per i ragazzi della fondazione onlus ‘A voce de’ Creature’ nata nel 2007 per opera di Don Luigi Merola. L’azienda Macchiavelli, presieduta da Pasquale Macchiavelli, ha provveduto alla consegna di 200 calze della befana ai bambini coinvolti nel progetto di Don Luigi. L’incontro è avvenuto nella storica ‘Villa di Bambù’ una struttura confiscata alla criminalità organizzata. La fondazione si occupa di minori (circa 150 ragazzi dai 6 ai 18 anni) con lo scopo di recuperarli attraverso laboratori ludico-ricreativi e tante altre attività. Era presente alla consegna anche il responsabile dell’associazione per la provincia di Caserta l’avvocato Giuseppe Simeone.

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Premio A’ Voce d’è Creature 2018 al ministro Costa, al direttore della Dia Governale e al generale Stefanizzi

La Repubblica – NAPOLI. Il Premio A’ Voce d’è Creature 2018 al ministro dell’Ambiente Sergio Costa, al direttore generale della DIA Giuseppe Governale e al generale dei carabinieri Maurizio Stefanizzi (comandante Legione Carabinieri Campania). La cerimonia di premiazione si terrà oggi pomeriggio , alle ore 16.30, presso la sede della fondazione di recupero minorile A’ Voce d’è Creature, in via Piazzolla al Trivio, 15, a Napoli, in occasione dell’inaugurazione dell’anno sociale 2018/2019. La fondazione, diretta dal sacerdote don Luigi Merola, ha sede in un bene confiscato alla camorra nel quartiere Arenaccia. Ogni anno sono oltre 200 i bambini che vengono sottratti alla strada: nella fondazione si tengono lezioni di recupero scolastico, laboratori musicali e teatrali, corsi di informatica, danza, sport e di formazione e lavoro. Il premio “A’ Voce d’è Creature” viene consegnato ogni anno a personalità che si sono particolarmente distinte per la legalità e per l’infanzia. Prevista anche la presenza del sindaco Luigi De Magistris, del questore Antonio De Iesu, del generale dell’Esercito Mario Gualtiero De Cicco e dell’assessore regionale all’Istruzione Lucia Fortini.

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Capua, insieme contro le dipendenze

Dall’ufficio nazionale per  l’educazione, la scuola e l’università della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) – Dipendenze da gioco d’azzardo, alcol e droghe, un problema devastante non solo per le famiglie. Questa la tematica principale che verrà affrontata nel corso del nuovo anno scolastico con gli alunni degli otto istituti scolastici aderenti al Protocollo d’intesa “Educazione alla Legalità”. Il 30 novembre il primo incontro con gli insegnati e rappresentanti dei genitori degli alunni e successivamente il nuovo tour nelle scuole. Previsto anche un momento pubblico conclusivo in primavera.

Le attività programmate rientrano nel protocollo stipulato lo scorso 3 luglio presso la Presidenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e che vede uniti 18 partner sul tema dell’educazione degli studenti”. I sottoscrittori sono il Comune di Santa Maria Capua Vetere, l’Arcidiocesi di Capua, il Tribunale di Santa Maria Capua, la Procura della Repubblica, la Questura di Caserta con il locale commissariato di Polizia di Stato, l’Università degli Studi della Campania Dipartimento di Giurisprudenza, il Consiglio dell’Ordine degli avvocati, l’Associazione nazionale magistrati sezione di Santa Maria Capua Vetere, le dirigenze scolastiche degli istituti di Santa Maria Capua Vetere, l’Ufficio di Sorveglianza di Santa Maria Capua Vetere, il Centro per la Giustizia minorile della Campania.

Capua, insieme contro le dipendenze

Legalità e ambiente: chiesa, istituzioni e associazioni all’I.C. Stroffolini.

Dal settimanale dell’Arcidiocesi di Capua – Kairòs News. A Casapulla l’incontro con gli studenti.  La dirigente scolastica Giuliano dopo aver ringraziato gli ospiti per l’importante giornata educativa ha lasciato la parola all’avv. Giuseppe Simeone, della commissione PSL dell’Arcidiocesi di Capua, che ha ricordato le parole di Papa Francesco nella Lettera Enciclica Laudato Si’ e nel recente incontro di settembre per la celebrazione della giornata mondiale di preghiera per la cura del creato. Felicità e soddisfazione per l’organizzazione è stata espressa da Mons. Andrea Monaco che ha raccontato ai tanti studenti gli anni in cui è stato sacerdote a Forcella, il quartiere più antico e più piccolo di Napoli ma tristemente conosciuto anche come uno dei più pericolosi. Tante domande anche per don Luigi Merola presidente della fondazione «A Voce d’e creature» che ha incoraggiato i tanti alunni ad impegnarsi nello studio invitando inoltre tutti i presenti a visitare la villa confiscata al boss Brancaccio. Nel corso dell’incontro ci sono stati i saluti e gli interventi del dott. Andrea Martusciello, del consigliere regionale, Luigi Bosco, di Luigi Colella dell’associazione “Fare Ambiente” e dell’assessore regionale all’ambiente Fulvio Bonavitacola che ha risposto alle tante domande dei giovani alunni.

Legalità e ambiente: chiesa, istituzioni e associazioni all’I.C. Stroffolini.

Incontro di concertazione all’Istituto “Righi-Nervi” di Santa Maria Capua Vetere.

Dal settimanale dell’Arcidiocesi di Capua – Kairòs News. Si è svolto mercoledì 5 settembre l’incontro per il piano triennale dell’offerta formativa (PTOF).  La riunione tenutasi presso l’istituto scolastico è stata presieduta dalla dirigente scolastica Prof.ssa Alfonsina Corvino. Un importante momento di confronto e dialogo per la comunità scolastica che si impegna a raggiungere degli obiettivi, attraverso la condivisione dell’azione educativa con le famiglie e la concreta interazione con il territorio. Erano presenti con dei propri rappresentanti il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali, Confindustria Caserta, Casartigiani Caserta, il Comune di Santa Maria Capua Vetere, l’Arcidiocesi di Capua, le associazioni Lions Club, Isola di Arturo e MP4ever.

Incontro di concertazione all’Istituto “Righi-Nervi” di Santa Maria Capua Vetere.

Strage di Capaci 300 studenti in marcia per la legalità

Dal Mattino – A 26 dalla strage di Capaci, anche  Capua ha voluto onorare la memoria del giudice Giovanni Falcone. Trecento studenti dell’istituto comprensorio Fieramosca-Martucci hanno sfilato nel centro storico della Città di Capua, per ricordare il sacrificio di quanti, come il magistrato, hanno pagato con la vita la fierezza delle proprie idee e sopratutto il coraggio delle proprie azioni. <<Le(g)Ali per la pace>>, questo il titolo dell’iniziativa promossa e organizzata dall’istituto scolastico, con la collaborazione della commissione per la pastorale sociale e del lavoro dell’Arcidiocesi di Capua. Un lungo corteo, scortato dalla polizia municipale, dai carabinieri e dalla protezione civile, si è snodato lungo il corso Appio, per poi raggiungere il porticato della cattedrale, all’interno del quale gli studenti hanno lanciato in cielo numerosi palloncini, in segno di pace. Tanti gli striscioni esibiti dai giovani, che – nel corso della manifestazione – hanno più volte rimarcato il proprio tifo per quanti sono divenuti, negli anni, esempi fulgidi e paladini di giustizia e legalità. Il sorriso di Giovanni Falcone e lo sguardo d’intesa con il collega Paolo Borsellino, in un’immagine di legalità che ispira ancora oggi fierezza. Grande soddisfazione da parte del dirigente Patrizia Comune, che ha evidenziato <<l’importanza dei valori e degli ideali>>. Hanno partecipato all’iniziativa, oltre all’assessore comunale alla cultura Carlo Crispino, anche il giudice Valentina Ricchezza dell’associazione nazionale magistrati e l’avvocato Giuseppe Simeone per la commissione PSL dell’Arcidiocesi di Capua.

Le(g)ali per la pace

Dall’Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) – L’Istituto Comprensivo Fieramosca-Martucci e la Commissione per la Pastorale Sociale e del Lavoro dell’Arcidiocesi di Capua hanno organizzato il 23 maggio 2018 una Marcia in ricordo di Giovanni Falcone. Il magistrato venne assassinato il 23 maggio 1992, mentre rientrava da Roma a Palermo, insieme alla moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta, Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo. Ricordare chi ha dato la vita per la lotta alla criminalità organizzata affinché quel sacrificio non sia dimenticato. Gli studenti arriveranno nella Basilica Cattedrale di Capua dove saranno accolti dal parroco Don Gianni Branco.

Marcia in memoria di Giovanni Falcone (23 maggio 2018)

Gli studenti della Mazzocchi in visita alla Villa di Bambù confiscata alla criminalità organizzata

Da Caserta Report – Tanti studenti in visita alla sede della Fondazione ‘A Voce d’’e creature Onlus. All’arrivo in fondazione, situata nel cuore del quartiere Arenaccia di Napoli, gli alunni e docenti dell’Istituto Comprensivo sammaritano sono stati accolti da Don Luigi Merola, Presidente della Fondazione, dagli educatori e dall’avvocato Giuseppe Simeone, responsabile in provincia di Caserta della Fondazione. I bambini hanno visionato dei video, giocato a calcio nel campo della fondazione, cantato, ascoltato musica e mangiato la pizza cotta e preparata nel forno della struttura.

Gli studenti della Mazzocchi in visita alla Villa di Bambù confiscata alla criminalità organizzata